TARANTO: EX ILVA, INCENTIVI FINO A 20MILA EURO PER LE ASSUNZIONI
Scritto da Multiradio il 27 Ottobre 2026
Fino a 20mila euro alle imprese che assumono a tempo indeterminato lavoratori dell’ex Ilva, con sgravi contributivi. Confartigianato Taranto, attraverso il segretario generale Fabio Paolillo, chiede però di rafforzare le misure per favorire il reinserimento occupazionale.
L’associazione sollecita la Regione Puglia e ARPAL ad avviare entro 60 giorni una ricognizione delle competenze dei lavoratori e delle professionalità richieste dalle piccole imprese, soprattutto nei settori della manutenzione, saldatura, elettricità e meccanica.
Tra le proposte avanzate al Parlamento figurano l’estensione degli sgravi contributivi da due a quattro anni, l’anticipo di una parte del contributo economico e l’allargamento degli incentivi anche ai lavoratori delle aziende dell’indotto siderurgico.
Confartigianato chiede inoltre procedure semplici e indicazioni tempestive da parte dell’INPS, affinché le assunzioni agevolate, previste dal primo novembre, possano concretizzarsi.
Paolillo sottolinea che il passaggio dalla grande industria alle piccole imprese richiede formazione, attenzione alle retribuzioni e rispetto delle scelte individuali. La proposta non vuole sostituire la difesa dei posti di lavoro nell’ex Ilva, ma affiancarla con nuove opportunità occupazionali.
L’associazione propone anche incentivi e percorsi di accompagnamento per i lavoratori che intendono avviare una propria attività, puntando sulla diversificazione economica del territorio attraverso industria, porto, bonifiche, cantieristica e servizi.
L’obiettivo è trasformare gli aiuti previsti dal decreto in assunzioni concrete e durature, evitando che la crisi siderurgica continui a pesare sul futuro occupazionale di Taranto.