TARANTO, EX AMMINISTRATRICE DI CONDOMINIO ACCUSATA DI APPROPRIAZIONE INDEBITA: CONTESTATI OLTRE 113MILA EURO
Scritto da Multiradio il 3 Novembre 2026
Avrebbe utilizzato per scopi personali il denaro versato dai condomini per far fronte alle spese comuni, appropriandosi complessivamente di oltre 113mila euro.
È questa l’ipotesi accusatoria nei confronti di una donna di 56 anni, ex amministratrice di condominio, raggiunta da un avviso di conclusione delle indagini preliminari notificato dalla Procura di Taranto.
La vicenda riguarda la gestione di cinque condomìni della città. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna avrebbe trattenuto somme destinate al pagamento delle bollette dell’acqua, alla manutenzione degli ascensori e ad altre spese condominiali.
Le contestazioni più rilevanti riguardano un immobile del centro cittadino, per il quale viene ipotizzata un’appropriazione di circa 58.758 euro, e un altro stabile, dove la somma contestata ammonta a oltre 32mila euro. In quest’ultimo caso, l’ex amministratrice avrebbe anche trattenuto la documentazione condominiale, senza consegnarla al successore nonostante le richieste ricevute.
Un’ulteriore contestazione riguarda un condominio del quartiere Taranto 2, per circa 30mila euro. Gli investigatori avrebbero inoltre individuato presunte irregolarità nella gestione di un altro stabile, con somme destinate al pagamento delle utenze idriche e bonifici che sarebbero confluiti sul conto personale dell’indagata.
Infine, un quinto episodio riguarderebbe quote versate dai proprietari per la realizzazione di un impianto ascensoristico e di un sistema di videocitofonia.
Le ipotesi di reato contestate sono quelle di appropriazione indebita aggravata. La donna, difesa dall’avvocato Michele Rossetti, potrà ora esercitare il proprio diritto di difesa nell’ambito del procedimento.