MAXI SEQUESTRO A TARANTO PER OLTRE 1,2 MILIONI DI EURO: CRACK SOCIETARIO E SVUOTAMENTO D’AZIENDA NEL SETTORE ALIMENTARE
Scritto da Multiradio il 22 Ottobre 2026
militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Taranto hanno eseguito un sequestro preventivo avente ad oggetto l’intero compendio aziendale di un’impresa d’ingrosso alimentare e beni per oltre 1,2 milioni di euro. Il provvedimento, disposto dal GIP su richiesta della Procura ionica, vede indagate sette persone tra soci, amministratori e dipendenti, accusati a vario titolo di bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio, occultamento di scritture contabili e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
Le indagini sono scaturite dal fallimento, dichiarato nel 2023, di una precedente società gravata da ingenti debiti fiscali. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il patrimonio dell’azienda decotta sarebbe stato svuotato e trasferito a una “new company” tarantina del medesimo settore, gestita di fatto dagli stessi soggetti. Oltre alle quote e ai beni aziendali, affidati ora a un amministratore giudiziario, sono stati apposti i sigilli anche al patrimonio personale degli indagati. Tra questi figura un uomo già detenuto, accusato pure di indebito utilizzo di telefoni in carcere.
Il GIP ha invece respinto le richieste di misure cautelari personali per mancanza di attualità delle esigenze. Trattandosi di indagini preliminari, la responsabilità delle persone coinvolte dovrà essere accertata con sentenza definitiva.