EX ILVA, OPERAI IN STRADA TUTTA LA NOTTE FRA FUOCHI E VELENO: LA PROTESTA NON SI FERMA
Scritto da Multiradio il 13 Ottobre 2026
Nemmeno il buio, la pioggia battezzata dall’umidità né le temperature rigide sono riusciti a piegare la determinazione delle maestranze dell’ex Ilva. Per superare le ore più fredde dell’oscurità, i lavoratori hanno ammassato legna di fortuna ai margini delle carreggiate, alimentando fiamme improvvisate per scaldarsi attorno ai focolai della rabbia. I blocchi stradali allestiti lungo le arterie cruciali d’accesso allo ionico — in particolare sulla Statale 7 verso Massafra e sulla Statale 106 in direzione Reggio Calabria — sono rimasti presidiati senza sosta fin dalle prime luci di ieri. La mobilitazione si è trasformata in un fermo a oltranza e prosegue determinata anche nel corso della giornata: le tute blu assicurano infatti che non abbandoneranno i varchi finché la presidenza del Consiglio e i ministeri competenti non intavoleranno una nuova convocazione formale per sbloccare la vertenza del polo siderurgico.