EX ILVA: LA PROTESTA DEGLI OPERAI SI SPOSTA A BARI.
Scritto da Multiradio il 15 Ottobre 2026
Prosegue per il quarto giorno consecutivo lo sciopero dei lavoratori dell’ex Ilva di Taranto. Nella mattinata di giovedì 15 ottobre, i dipendenti sono partiti in pullman alla volta di Bari per trasferire la propria mobilitazione davanti alla sede della Presidenza della Regione Puglia.
L’iniziativa nasce dall’insoddisfazione dei sindacati Fim, Fiom, Uilm e Usb nei confronti del recente decreto approvato dal Governo. Pur apprezzando la misura della cassa integrazione straordinaria in deroga concessa all’appalto per evitare i licenziamenti, le sigle rappresentative giudicano il provvedimento parziale. Mancano, secondo i rappresentanti dei lavoratori, garanzie solide sul futuro industriale dello stabilimento, sul piano di decarbonizzazione degli impianti e su un reale intervento pubblico nella gestione della crisi.
I manifestanti chiedono ora un confronto diretto con il presidente della Regione, Antonio Decaro, affinché le istituzioni locali — tra cui la Provincia e il Comune di Taranto — formalizzino un sostegno concreto e unitario. L’obiettivo delle rappresentanze sindacali è ottenere la firma di un documento congiunto per fare pressione sull’esecutivo nazionale e sollecitare un nuovo incontro urgente a Palazzo Chigi. La mobilitazione ad oltranza andrà avanti finché non verranno individuate soluzioni definitive a tutela della sicurezza, dell’ambiente e dell’occupazione nel Mezzogiorno.