EX ILVA, SCONTRO SUI FONDI PER LA DECARBONIZZAZIONE: DECARO CHIEDE UNA FABBRICA GREEN
Scritto da Multiradio il 7 Novembre 2026
Si accende il confronto sul futuro dell’ex Ilva di Taranto dopo la decisione del Governo di azzerare i 720 milioni di euro destinati alla decarbonizzazione della siderurgia, trasferendo le risorse verso altri capitoli di spesa. Una scelta che ha suscitato le critiche del sindacato e delle forze politiche.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, intervenendo su Sky TG24, ha ribadito la necessità di costruire un nuovo modello industriale sostenibile per Taranto.
Secondo Decaro, il futuro dello stabilimento non può basarsi esclusivamente sulle attività a freddo, che garantirebbero un numero limitato di posti di lavoro.
Il governatore ha inoltre sottolineato che, alla luce della sentenza sull’area a caldo e dei dati sanitari disponibili, è necessario puntare su una fabbrica che non inquini, affiancata da nuove attività produttive.
Duramente critico il segretario generale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano, che ha definito l’azzeramento dei fondi una scelta grave e inaccettabile, in contrasto con gli impegni assunti dal Governo durante l’incontro del 27 ottobre a Palazzo Chigi.
Per il sindacato, le risorse sono indispensabili per realizzare forni elettrici e impianti DRI, elementi centrali di un progetto di rilancio industriale basato sulla decarbonizzazione.
Uliano ha ricordato che la crisi coinvolge oltre 15mila lavoratori, tra occupazione diretta e indotto, chiedendo al Governo di confermare i finanziamenti e garantire continuità produttiva e occupazionale.